Il corso si rivolge ai docenti che intendono migliorare il proprio stile relazionale, sia tra pari, sia con i superiori, sia con gli allievi, per produrre cambiamenti nei modi di porsi rispetto ai problemi che vivono quotidianamente nelle proprie relazioni personali con gli altri e la classe.

L’intervento si propone nello specifico di migliorare la consapevolezza degli stili relazionali personali dei docenti in quanto la relazione è considerata elemento strategico per la formazione.

Gli incontri avranno un taglio operativo pratico e si baseranno su casi specifici di riferimento, supportati dalla motivazione scientifica che li interpreta e giustifica, con esercizi contestualizzati teorici e pratici.

Verranno effettuati ad esempio esercizi di auto-aiuto, di respirazione e rilassamento per affrontare momenti critici nelle relazioni tra colleghi e con gli allievi, oltre ad esercizi di percezione e gestione del proprio stato d’animo per riconoscere e migliorare il proprio e l’altrui stile comunicativo, la qualità e il valore del Pensiero.

DISLESSIA EVOLUTIVA E DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO: diagnosi tempestiva IN AMBITO SCOLASTICO COME PREVENZIONE DELLA DISPERSIONE E DEL DISAGIO GIOVANILE.

 

I docenti hanno il difficile compito di impostare e facilitare il percorso d’apprendimento degli studenti e di consentire il loro pieno sviluppo al termine dell’iter formativo.

Molto spesso però devono affrontare problematiche che non rientrano nell’ambito delle loro specifiche competenze, a causa delle quali possono manifestare inadeguatezza nei confronti dei bambini con difficoltà d’apprendimento. Un ruolo non trascurabile fra le emergenze socialmente rilevanti per il numero dei soggetti interessati è costituito appunto dalle dislessie evolutive e dai disturbi specifici d’apprendimento. Gli studenti che ne sono affetti rappresentano per la famiglia e per la scuola una delle cause prevalenti di disagio. In simili circostanze diviene difficile la gestione della disciplina e del normale clima di collaborazione nella classe e il rapporto scuola-famiglia è spesso conflittuale.

Non è infrequente l’abbandono scolastico con perdita di risorse umane ed elevati costi economici per l’intera società.

Tali sofferenze allontanano la possibilità di riconoscere e far fiorire la vocazione degli allievi. 

Il problema diviene di conseguenza sia umano sia sociale: vengono meno infatti le condizioni di un adeguato sviluppo personale (Il bambino deve poter vivere in salute anche con l’aiuto della Medicina: art.24; Il bambino ha il diritto di crescere bene fisicamente, mentalmente, spiritualmente e socialmente: art.27; Il bambino ha il diritto di ricevere un’educazione che sviluppa le sue capacità e che gli insegni la pace, l’amicizia, l’uguaglianza ed il rispetto per l’ambiente naturale: art.29; - Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia-Assemblea Generale delle Nazioni Unite, 20 Novembre 1989).